Comunicato ufficiale contro lo sfruttamento delle fattrici

Con il presente comunicato l’A.S.D. “Staffordshire Bull Terrier Sporting Club Italia” intende denunciare e dissociarsi da una pratica sempre più frequente nella razza: l’accoppiamento di cagne prima dei 18 mesi o prima del terzo calore o senza lasciare passare un periodo minimo (12 mesi) di riposo tra una gestazione e l’altra.

In seguito ad indagini attraverso il libro genealogico online ENCI, sono emersi molteplici accoppiamenti di femmine al di sotto dei 12 mesi di età, questo modus operandi di alcuni allevatori è inaccettabile, oltre che eticamente scorretto, per il benessere psico fisico di queste fattrici.

Lo statuto della nostra associazione riporta, tra gli scopi dell’associazione, nel punto “C” dell’Articolo 2:
“Propaganda, studio, divulgazione, incremento, miglioramento genetico, caratteriale, morfologico e sanitario della razza Staffordshire Bull Terrier.”

Lo Staffordshire Bull Terrier Sporting Club Italia non può chiudere gli occhi davanti a questi avvenimenti, come stanno invece facendo gli Enti preposti alla tutela della razza.
Per tale motivo, il Consiglio Direttivo, informato dei fatti ed in possesso di una lista di persone che hanno usato questa pratica in allevamento, dispone con effetto immediato:
– L’impossibilità a diventare soci del Club a coloro che, a partire dall’anno 2016, hanno accoppiato femmine al di sotto dei 12 mesi di età, con il conseguente divieto a partecipare ad eventi organizzati dal SBTSCI.
– Non saranno più ammessi agli eventi e alla vita sociale del Club i cani nati da fattrici di età inferiore ai 18 mesi. Tale divieto sarà attuato per tutti i cani nati dal 01/01/2017.

Questa scelta vuole essere un segnale di monito nei confronti di coloro che speculano sulla razza Staffordshire Bull Terrier, inclusi i futuri proprietari di cuccioli.

Il Club auspica che altri gruppi amanti della razza inizino ad isolare ed escludere questi individui.

 

Il Presidente

Gian Luca Meles